Vittorie sofferte per Juventus e Napoli

Vittorie sofferte per Juventus e Napoli, classifica invariata

Con tutto il rispetto, ma non era facile per la Juventus passare dal Real Madrid al Benevento. Non era scontato rituffarsi nel campionato dopo una batosta del genere. E infatti, qualche difficoltà nella partita dei bianconeri si è vista. I padroni di casa, giocando coraggiosamente e avendo poco da perdere, riescono per ben due volte ad acciuffare il pareggio con una doppietta di Diabatè. La difesa della Juve è spesso distratta. I tanti tiri concessi verso la porta di Szczesny, i due gol presi e l’affanno più o meno costante con il quale viene affrontato l’attacco del Benevento sono indice della poca concentrazione che c’era e delle insidie che si nascondevano dietro questa partita. Poi, come al solito, la Juventus ha giocatori singoli di grande qualità che sono in grado di incidere sul risultato da soli: la tripletta di Dybala e la prodezza di Costa ne sono un esempio lampante. Tre punti sofferti e testa alla Champions. Nel calcio tutto può succedere, ma a Madrid servirà veramente un miracolo. Non riconoscere che le possibilità di ribaltare il risultato siano quasi inesistenti sarebbe da folli.
Mancava un minuto più recupero alla fine di Napoli-Chievo. Chi guardava la partita, molto probabilmente si stava chiedendo come fosse possibile che il Napoli si stesse avviando a perdere. Sarebbe stata una di quelle sconfitte davvero difficile da metabolizzare, accettare e sopratutto spiegare. La Juve avrebbe allungato il distacco in classifica a sette punti, la corsa scudetto si sarebbe ormai delineata come compromessa del tutto. Dopo un rigore sbagliato, tantissimi tiri in porta e legni colpiti, sarebbe stato inaccettabile perfino un pareggio. Invece mancava un minuto e il Napoli si trovava in svantaggio a causa di un gol di Stepinski al 73’. Il pubblico aveva anche cominciato a rumoreggiare. Una cosa che non si era mai vista. Sembrava la classica partita con la quale la squadra partenopea alzasse bandiera bianca nella lotta scudetto, come tutte le avversarie della Juve negli ultimi sei anni. Proprio nel momento in cui tutti questi pensieri iniziavano a materializzarsi nella testa dei napoletani, è arrivata la svolta: il Napoli riesce a ribaltare la partita negli ultimi quattro minuti, con i gol di Milik e Diawara. Una vittoria fondamentale per la lotta scudetto, per mantenere lo svantaggio a quattro punti e per avere ancora delle opportunità nello scontro diretto a Torino, fra due settimane.