Presidente PE a Pieve Torina

Il Presidente del Parlamento Europeo visita le zone terremotate

Le immagini sopra si riferiscono a Pieve Torina, mentre sotto possiamo vedere le immagini della visita a Camerino.

 

Ed ecco alcuni brevi video della visita:

Antonio Tajani Presidente

Antonio Tajani guiderà il Parlamento europeo

L’aula ha scelto.

Antonio Tajani è stato eletto Presidente del Parlamento europeo.

Pare che l’esperienza, le competenze e lo stile di Tajani abbiano conquistato eurodeputati di diverse nazionalità e gruppi politici.

X voti, un risultato che va ben oltre i seggi del Partito dei Popolari, dati alla mano pare che l’ormai ex Vicepresidente del Parlamento abbia ricevuto voti da tutti gli schieramenti politici presenti in aula.

Una nuova pagina  per l’Europa, una svolta epocale per l’Italia, che per la prima volta, da quando il Parlamento europeo è eletto a suffragio universale, vede un suo cittadino alla guida della prestigiosa aula.

Eurodeputato dal 1994, commissario all’industria, vicepresidente della Commissione, Vicepresidente del Parlamento, tutti sembrano fiduciosi che un uomo di questo calibro possa guidare l’Europa fuori dalla crisi in cui versa.

La nuova limousine di TRUMP avrà; sacche di sangue, fucili e cannoni a gas.

Ha suscitato curiosità la richiesta del Presidente Trump di apportare alcune modifiche alla limousine presidenziale.

La nuova limousine presidenziale di Donald Trump sarà completamente rifornito di armi, finestre e porte a prova di proiettile, e persino di sacche di sangue per il presidente eletto in caso di emergenze.


La limousine "Cadillac One", verrà inaugurata il giorno di presentazione del nuovo Presidente alla Casa Bianca.

La nuova limousine presidenziale, avrà un costo di $ 1,5 milioni, il New York Post ha riferito.

E´ curioso anche il fatto che l´auto sarà blindata come un mezzo militare rendendo le porte così pesanti che il presidente Trump non sarà in grado di aprirle dall'interno.

M5S: GRILLO IN TRIBUNALE, STATUTO E REGOLAMENTO CONTRO LA LEGGE.

Settimana di scivoloni per il MoVimento 5 Stelle, l’uscita dagli EFDD prima, il rifiuto dell’Alde poi e ora guai giudiziari.

Sia lo Statuto che il nuovo Regolamento M5s che stabilisce le espulsioni, votato in rete ed approvato lo scorso ottobre finiranno sotto processo.

Sono molti gli iscritti al M5s che, rappresentati dall’avvocato Lorenzo Borrè, hanno infatti deciso di impugnare Statuto e Regolamento davanti ad un giudice. In tribunale sarà chiamato a riferire Beppe Grillo in qualità di rappresentante legale dell’associazione M5s.

Per Statuto e Regolamento verrà anche chiesta al Tribunale la sospensione cautelare. A Grillo viene contestato di aver modificato Statuto e approvato il Regolamento con una votazione non assembleare, come espressamene previsto dalla legge, e senza aver raggiunto il quorum richiesto per le modifiche statutarie (75%). Sarebbe stata peraltro violata la norma che prevede che tutti gli iscritti vengano chiamati a votare: per Borrè, invece, “alcuni iscritti, pur non essendo espulsi, non sono stati convocati al voto ed hanno trovato il loro account per votare disabilitato mentre sono stati esclusi tutti gli iscritti dopo il 31/12/2015”. Altro tasto su cui puntano i ricorrenti è la “norma in bianco” sul nuovo regolamento fatta votare sullo Statuto. Nel merito del regolamento, invece, i ricorrenti ritengono violate le norme costituzionali che prevedono la libera manifestazione del pensiero così come vengono contestate le modalità di scelta del Collegio dei probi viri e del Comitato d’appello.

ROMA: L´ISIS RECLUTA UOMINI NEL CARCERE DI REBIBBIA. PERQUISIZIONI E SEQUESTRI IN TUTTO IL LAZIO.

Non hanno certo messo la bandiera del Califfato sul Colosseo come avevano minacciato, ma a Roma, Capitale d´Italia, ci sono arrivati, o comunque ce li abbiamo portati.

E´ nel carcere romano, dove era detenuto per altri reati che Saber Hmidi il tunisino di 34 anni arrestato nell’ambito dell’indagine antiterrorismo condotta dalla Digos di Roma e dalla polizia penitenziaria perche’ considerato appartenente all’organizzazione terroristica Ansar al-Sharia faceva proseliti e cercava di convincere altri detenuti ad entrare nelle file delle organizzazioni terroristiche.

“Una volta libero andrò in Siria a combattere con i fratelli musulmani”, avrebbe detto ai compagni di cella il tunisino.

Pare che piu volte abbia minacciato anche gli agenti della polizia penitenziaria “Vi taglio la testa se non mi accontentate”.

Secondo le indagini condotte dal Nic, il Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria, in coordinamento con la Digos, “Hmidi Saber ha manifestato atteggiamenti coerenti con l’ideologismo dell’Isis mediante aggressioni intramurarie nonché con il proposito di essere pronto a recarsi in zona di combattimento per assolvere il Jihad”, dice il Sappe.

 

 

Utero in affitto: come comprare un bambino su Internet

Esiste un sito (per la verità, più d’uno) che offre uteri in affitto in Ucraina. Si occupa di tutto: analisi cliniche, soggiorno sul posto (in ville pacchianissime con Jacuzzi in oro), pratiche burocratiche. Questa agenzia sottopone un catalogo di giovani ragazze donatrici di ovocita. E uno se la sceglie come vuole: bionda, mora, occhi azzurri, verdi, etc. Dopo nove mesi, si va a Kiev a prendere il pupo. Il pacchetto “chiavi in mano” costa 29.900. Ma per i più esigenti ci sono anche i servizi vip. Noi abbiamo chiamato e abbiamo scoperto che…

—Guarda l’inchiesta di Emanuele Ranucci e Paolo Emilio Russo per Libero Quotidiano—

Baby Gang

Delinquenza minorile in aumento: nascono le baby gang

Nella società in cui ci si ritrova a vivere, la criminalità non è di certo una novità, esiste da sempre, ma sembra proprio che con il trascorrere del tempo tale fenomeno abbia registrato un notevole aumento e un cambiamento riguardante il modo e coloro i quali commettono un crimine.

Infatti le bande giovanili che in passato combattevano per i propri ideali, per un qualcosa in cui credevano fortemente al punto da volerlo trasmettere agli altri, non esistono più e sono state sostituite dalle “Baby Gang”, ossia organizzazioni costituite da minori di età compresa tra i 7 e i 14 anni che imitano le organizzazioni criminali costituite da adulti, copiandone linguaggio e modi di agire. La maggior parte sono ragazzi provenienti da famiglie con condizioni socio-educative critiche, la restante parte, invece comprende ragazzi provenienti da famiglie agiate, i quali sembra inizino a delinquere, per puro spirito di trasgressione, ormai stanchi della propria vita e delle regole imposte dalla famiglia. Importante, però  è capire, a prescindere dalla famiglia di appartenenza, cosa spinga questi ragazzi ad affacciarsi al mondo della criminalità.

Recenti studi dimostrano che la principale causa sia un disagio psicofisico, la voglia di apparire più forti, infatti non è un caso che il bersaglio preferito dei piccoli delinquenti siano proprio gli anziani e i disabili, spesso incapaci di difendersi. Non bisogna dimenticare, poi, il contesto familiare: molti sono i ragazzi i quali, in preda alla sofferenza per la separazione dei coniugi, entrano a far parte di queste organizzazioni che vedono come il nucleo familiare perso. A tal proposito, è opportuno dire che il contrasto alla criminalità giovanile deve iniziare dalle famiglie, le quali hanno il dovere, tramite una dolce severità, di impartire regole ben precise, ascoltare i propri figli. Ad offrir loro sostegno, deve esservi la scuola, favorendo meno nozionismo e più lezioni di vita. Perché, la criminalità giovanile è un fenomeno in aumento al quale si può ancora porre fine. Occorre solo che famiglie, scuole e istituzioni collaborino, in quanto responsabili della formazioni degli uomini del domani.

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Bullismo

Il bullismo: un fenomeno da non sottovalutare

Esistono silenzi, i quali parlano più di quanto si riesca ad esprimere utilizzando le parole. Sono i silenzi di chi dentro se nasconde un dolore senza paragoni e aspetta solo qualcuno capace di ascoltarli, di aiutarli.

Sono questi, ragazzi vittime di bullismo, un malessere sociale fortemente diffuso, sinonimo di un disagio relazionale il quale si manifesta in particolar modo tra gli adolescenti, ma non è circoscritto a nessuna categoria sociale e anagrafica. Quest’ultimo si evolve in base all’ età, infatti in età adulta lo si ritrova in troppe prevaricazioni sociali, lavorative e familiari. Recenti studi eseguiti nelle scuole superiori hanno dimostrato che un ragazzo su due subisca violenza verbale, fisica e psicologica, mentre il 33% è vittima di ricorrenti abusi. Sebbene il fenomeno sia in larga crescita, si tende ancora a conferirgli poca importanza, lo si sottovaluta. Ciò si evince dal fatto che purtroppo solo il 3,4% denunci l’ isolamento al quale è sottoposto e l’ 11% dichiari di essere stato minacciato.

Una società civile non può tollerare tutto questo, non può tollerare che la vita di un ragazzo possa essere rovinata da un fenomeno tanto spregevole, sia per chiunque ne sia vittima, sia per chiunque lo commetta. La lotta contro il bullismo, dovrebbe iniziare nelle scuole, perché queste ultime sono i luoghi responsabili della formazione dei ragazzi, occorre sottoporre loro dei questionari in cui si parli del fenomeno e si faccia capire a chi rivolgersi qualora se ne verifichi qualche episodio. È importante che i ragazzi vedano le istituzioni come propri amici, capaci di fornire loro aiuti, quando è necessario. Perché, è di questo che necessitano i giovani: punti di riferimento capaci di guidarli nel lungo percorso della vita.

Importante, è anche far capire che il bullismo sia un reato e, in quanto tale, vada assolutamente denunciato. Porre fine al tutto è possibile, basta volerlo. Basta conferire voce ai silenzi, spesso più rumorosi di quanto si creda.

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ORACOLO SKRIPTURA

M O M E N T U M

QUI HABITAT IN AUDITORIO ALTISSIMO, opera manuum MAANI, nostra dirige super nos ET SIT SPLENDOR

La forza della linea AVANT TOUT ARABESCO

La linea è la virtù analogica della ragione, un ministro della diplomazia capace di parlare con tutte le realtà del mondo e trarre la linea dei tesori di ogni civiltà : area mediterranea, italica romana, egitto, turchia, africa, mondo arabo, mondo iranico, mondo asiatico e mondo indu, mondo cinese, russo, giapponese. Assistiamo oggi all’apertura della nuova linea capace di penetrare e dare alla conoscenza il potere di piegare il demente mondo mediatico ormai allo sfacelo nihilista e vuoto.

Arabesco significa fare della linea una continua grammatica di cose, immagini, relazioni e interviste con varie parti del mondo e dare la parola al demos del mondo non alla sua parodia gestita dall’inquisizione nihilista, inutile, come ben si vede, agli affari commercio trade e intelligenza. La stupidità nihilista e l’ignoranza sono il fattore più assurdo degli ultimi cento anni di menzogne e racconti di menzogne. Arabesco significa fare una nuova analogia delle cose e dei concetti indipendente dall’ ideologia storico scolastico concentrazionaria, inquisizione di galline e poveri diavoli affamati.

Di cosa si nutre il responsabile di una linea? Deve pensare e dare direttive non riciclare chiacchere. Quindi un governo liberale, LIBERTAS MEDITERRANEA sarà per l’Italia il dovere primo di fare arabesco e congiunzione di nuove formule, PRO GRAMMA DI accordi, scambi, senza alcun limite di narrazioni autorizzate, la libertà di pensare è la liberta di essere semplici e forti. La miseria non è la pauperitas, la pauperitas è quel vedere poco che permette di vedere (al poco giorno e al gran cerchio d’ ombra dice Dante) il reale sempre nuovo: MAANI, significa in arabo coranico il significar e dittar dentro, MANES significa giudicare in equilibrio il bianco dal nero in tutte le gradazioni della educata gentilezza, questi messaggi dei grandi poeti italiani mistici da Ghazali a Dante a Petrarca a Michelangelo a Marinettyi a Pirandello a D’Annunzio a Pound a Pasolini è cosa ormai facile da capire.

Il colore sarà questa virtu della linea data, e tale linea una volta data sarà espressa in modo cortese fermo, con frasi brevi rifiutando la chiacchera giornalistico mediatica contemporanea. Si arriverà infine a un MOMENTUM in cui colui che parla sia solo il trasmettitore cauto e pensato di una linea della situazione presente, come diceva Marinetti: INTUITIONE LYRICA DELLA MATERIA. Materia nel tempo astratta dal tempo ritorna al tempo che altro non è che l’ascolto del momento : declamare, pregare orare, provoca i fenomeni prima di comunicare. Grande Mahdi del tempo, Fatima (time) del grande scrittore Louis Massignon.

Niente simulacri della realtà, niente rappresentazioni ideali, niente altro che deserto dell’ascolto infinito e una linea dettata dal silenzio del mondo. Questa linea sarà quella della sophia e di una nuova direzione liberale (artes liberale) mondiale, in tutte le civiltà.

Un ministro della strategia mondiale italiana nel mondo, una intelligence mediterranea, sarà il prossimo ministro filosofo italiano e lo proporremo come uno di noi. Abbiamo tutto pronto preparato ordinato….. Conoscenza dei segreti e tesori delle civiltà, capacità tecnologico speculativa della materia, capacityà di parlare alle forze industriali e commerciali per riprendere il nostro dominio di esploratori e della intelligenza…… nessuno ci darà lezioni, abbiamo tutte le capacità per dettare al mondo l’intelligenza e la conoscenza dei tesori di luce che attendono. Questo il programma di una grande linea e organizzazione della nostra futura visione del mondo come archivio di nuova luce, costruzioni, facilità, rinuncia alla maschera personale…. VOLUNTAS GENERALE JJIMA. CONSENSO

IMAGINATIO SENZA FILI, dice Marinetti, io son venuto al punto della rota, inizia il suono di Dante, fategli eco, studiate, elaborate concettii analogie, inventate il presente prendendo la narrazione come un’erba secca a cui dar fuoco e far emergere nuovi fiori di cenere rossa rubino. E parlare tutte le lingue sacre le cui radici sono semplicissime. Dalla Damacso profetica sede templare SHAMS solare, al Giappone alla Russia all Iran all Italia mediterranea e romana, sentiamo l’eco del grande mare latino romano EXPLORATORE non coloniale non razzista non idiota, curioso di bere alle fonti delle grandi madri delle civiltà assire, babilonesi fenice cinesi africane shamaniche faraoniche…… tutte in una linea semplice di una parola brevissima oracolare verso di omero coranico e virgiliano, metamorfosi di D’Annunzio che sogna un film sulle metamorfosi di Ovidio il cui cammino e registro scenografico si trova al VOITTORIALE degli italiani sul Garda patria di Catullo, una scenografia da attivare e spolverare da vaghi ricordi inutili e tramandati. Come un sogno appare il mausoleo di Adriano e la casa di Marinetti il cui balcone era fonte di spirito e di oracoli apollonici, divinitas eterna del grande Adriano costruttore dei templi TIBERINI. Dobbiamo rileggere e inventare la figura di Adriano, quella di Abraam, quella di Democrito, vedremo che il moto degli atomi prende un vorticare immenso e un erotismo, come diceva Marinetti, SEDUCENTE e infinito.