Attualità, Politica

Il ritorno del Cavaliere

La Valchiria, il ritorno.

Proprio così.. come nel più bello degli scenari, come nella migliore delle previsioni con la situazione attuale del Paese a far da sfondo.

Un calvario durato cinque anni che apre, o potrebbe, a nuovi scenari.

E se Richard Wagner, per usare un eufemismo, avesse già previsto tutto nel suo dramma.

Oggi, 11 maggio 2018, si chiude un capitolo giudiziario fatto di illazioni e che (fondamentalmente) non ha mai avuto la necessità di esistere.

Il Tribunale di sorveglianza di Milano, Venerdì pomeriggio, ha accolto il ricorso presentato del leader  di Forza Italia Silvio Berlusconi a inizio marzo tramite i suoi legali. Con questa pronuncia, il tribunale, ha cancellato gli effetti della legge Severino, che in seguito alla sua condanna del 2013 (frode fiscale Mediaset) lo aveva interdetto dai pubblici uffici fino al novembre del 2019 rendendolo di fatto incandidabile.

Sentenza immediatamente effettiva con il Cavaliere che torna candidabile. Tra l’altro, i giudici del Tribunale, si sono espressi con un mese di anticipo rispetto al previsto tra lo stupore generale.

Uno scenario perfetto, insomma, per chi da grande regista e stratega aveva forse, sperato e, immaginato il tutto. Un lieto fine che apre ipotetici e nuovi scenari.

Infatti, il pronunciamento arriva in una fase assai delicata per la formazione del governo che vive delle ore frenetiche. Lo scenario di cui forse non si parla e che, dove ipotizzato, viene discusso con la massima cautela è ben un altro: l’attuale legge elettorale prevede che in caso di dimissioni di un parlamentare eletto in un collegio uninominale, si tengano delle elezioni suppletive per sostituirlo. Questo significa che un deputato o un senatore di Forza Italia eletto in un collegio sicuro per il centrodestra potrebbe dimettersi, per permettere a Berlusconi di candidarsi per la sua sostituzione e, potenzialmente, venire quindi eletto in questa legislatura. Si procederebbe dunque ad elezioni suppletive.

Ovviamente, le esultanze dal mondo (di destra) politico non sono mancate. Su tutte Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e consigliere politico di Berlusconi, «la riabilitazione del presidente Berlusconi rende giustizia (tardiva) ad un leader politico e a milioni di elettori che hanno creduto in lui».

Che il Cavaliere, adesso, torni in prima linea?

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Siciliano trapiantato al nord. Studio amministrazione e giurisdizione di impresa pubblica all’Università di Torino. Seguo con passione i temi di politica ed economia!

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