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Mancano ancora tre giornate!

Mancano ancora tre giornate e non è finito questo pazzo campionato

E pensare che sembrava tutto finito. Ma la storia di questo campionato ci smentisce ancora una volta, l’ennesima. Mancavano quattro minuti alla fine del match di San Siro. Una Juventus brutta ed irriconoscibile, come mai negli ultimi sette anni, si era fatta rimontare una partita che avrebbe dovuto controllare con facilità, data la superiorità numerica avuta per molto tempo. I bianconeri, come il Napoli contro il Chievo qualche settimana fa, si stavano avviando a lasciare la testa della classifica e ad arrendersi. Buffon impietrito, Barzagli a testa bassa, Allegri furibondo in panchina e l’Inter in dieci che correva al doppio. Inutile nascondersi. Chi assisteva alla partita, ha pensato chiaramente durante tutto il secondo tempo che la Juventus si stesse avvicinando alla fine di un ciclo di vittorie straordinario, magari paragonandola anche al Milan di Allegri di sette anni fa. Quello che crollò proprio contro l’Inter a due giornate dalla fine, incoronando la Juventus di Conte campione d’Italia per la prima volta dopo Calciopoli. E invece, una storia completamente diversa, tutta capovolta. Cuadrado trova il gol con un po’ di fortuna dopo un triangolo con Dybala ed Higuain regala i tre punti alla Signora con un colpo di testa, non proprio la sua specialità. Apoteosi al Meazza. L’Inter vede quasi sfumare il quarto posto, fatto testimoniato dalle lacrime amare di Icardi a fine partita. Il Napoli, dopo aver accarezzato il sogno di poter passare in testa alla classifica, considerato ormai per certo lo stop della Juventus, toppa clamorosamente a Firenze e si ritrova nuovamente a quattro punti dalla vetta. Un crollo nervoso, a detta di Sarri. Una definizione che ci sta tutta.
Sono rimaste tre partite, novanta minuti alla volta da vivere appassionatamente. Chi l’ha detto che le sorprese siano finite? Mancano ancora tre giornate e con questo campionato non si scherza.

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