Attualità, Costume e società

La società ha paura del Diverso

La Disabilità è un tema del quale si parla poco e, le poche volte in cui lo si fa, avviene in maniera errata, favorendo la diffusione di informazioni che non rispecchiano la vita delle persone disabili. Ciò deriva dal fatto che viviamo in una società la quale ha paura del “Diverso”, di chi non rispecchia i canoni imposti da quest’ultima e gli conferisce uno spazio paragonabile al nulla.
Erroneamente, la persona diversamente abile è considerata una nullità, una persona che non potrà mai raggiungere alcun traguardo. Non è affatto così. È necessario rompere tali pregiudizi e mettere alla prova i disabili, conferendo loro le stesse opportunità dei normodotati. Chi siamo noi altri per decidere della loro vita? Per dire cosa possono o non possono fare? Assolutamente nessuno. Occorre lasciare loro il giusto spazio e far si che possano vivere dignitosamente. Ai normodotati, non spetta il compito di escludere il diversamente abile, bensì quello di favorirne l’ inclusione nella società. Il tutto deve partire dalle scuole, luoghi responsabili della formazione dei ragazzi, laddove i disabili sono spesso messi da parte e costretti a subire maltrattamenti dai compagni di classe. Questo è vergognoso, inaccettabile! La scuola deve diventare il luogo in cui diversità sia sinonimo di uguaglianza.
È opportuno sottolineare anche la mancata considerazione delle famiglie di persone con disabilità, le quali vivono spesso in gravi condizioni di difficoltà e non sono mai ascoltate, aiutate.
Ebbene si, l’ ascolto delle famiglie e dei disabili stessi è proprio quello che manca. Purtroppo siamo abituati a vedere disabili utilizzati per “ fare scena” e ottenere qualcosa, ma non è questo ciò di cui si ha bisogno. Sono necessarie più testimonianze dirette da parte di chi vive determinate condizioni, le quali siano poi ascoltate da chi è capace di conferire soluzioni. Servono leggi che tutelino le persone con disabilità e permettano loro di vivere come tutti. Ascoltando, collaborando, ce la si può fare. Si può dar vita ad un mondo in cui non ci siano differenze tra disabili e normodotati.

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Anna Adamo è nata a Napoli il 28 marzo 1996 e vive a Scafati, in provincia di Salerno. Dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico Statale G.B. Vico di Nocera Inferiore nel luglio 2015, si è iscritta alla facoltà di Giurisprudenza presso l’ Università degli Studi di Salerno. Da sempre nutre una grande passione per la scrittura, infatti ha partecipato e vinto numerosi concorsi letterari. Un’altra sua grande passione è la politica. A novembre 2016 ha pubblicato il suo primo libro autobiografico dal titolo “La Disabilità non è un Limite”.

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