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Stop Juve, riavvicinamento del Napoli e vittoria dell’Inter

Stop Juve, riavvicinamento del Napoli e vittoria dell’Inter

Scarica e stanca. Sono questi i due aggettivi più adatti per descrivere la Juventus scesa in campo a Ferrara. La squadra di Allegri manca in energia e velocità. Non riesce mai a cambiare ritmo per trovare uno spunto decisivo ed andare in gol. Quella di sabato sera è stata una prestazione non molto diversa da quella fatta a Roma contro la Lazio. Due settimane fa ci pensò Dybala a togliere le castagne dal fuoco, questa volta, invece, la giocata individuale non è arrivata, né da lui, né da nessuno. Questa partita deve servire come monito alla Juve, perché non si può sempre giocare con pazienza, convinti che il gol prima o poi arrivi, ma a volte serve anche andarsi a prendere le partite con energia. Energia che, dopo un ciclo di partite massacrante, è normale che mancasse. La sosta arriva al momento giusto per ricaricare le pile.
Nell’anticipo di mezzogiorno è finalmente l’Inter di Spalletti che sfodera una grandissima prestazione e torna a vincere in trasferta. Un netto 0-5 con quattro gol di Icardi. D’accordo che la Samp di Giampaolo non è la squadra brillante vista nel girone d’andata, ma una prestazione così ci voleva. Per la squadra, per l’allenatore, per i tifosi e per l’ambiente. Che sia di buon auspicio all’Inter per ritrovarsi, tornare a fare prestazioni come quelle di inizio stagione, ed essere pronta per gli ultimi due mesi di campionato, dove la corsa per il quarto posto sarà molto agguerrita.
Se l’ambiente partenopeo stava cercando un buon motivo per convincersi del fatto che la lotta scudetto non fosse ancora finita, in questa giornata ha trovato subito una risposta. Quando la Juventus pareggia inaspettatamente con la Spal, il Napoli torna a vincere in casa contro un Genoa molto ostico. Sembrava una di quelle classiche partite in cui la palla non vuole proprio entrare, un po’ per sfortuna, come nei due pali colpiti, un po’ per un atteggiamento a tratti troppo frettoloso, testimone della grande voglia che c’era di accorciare sulla Juve. Il vantaggio azzurro arriva soltanto alla mezz’ora della ripresa con un colpo di testa di Albiol che non segnava da due anni. Ormai si è capito, ma era facilmente intuibile anche precedentemente, che il campionato si deciderà soltanto alla fine, nelle ultime giornate. Adesso è tempo di godersi la sosta e tenersi pronti per la volata finale piena di scontri diretti.

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