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Tennis: l’avvio di stagione ad Abu Dhabi e i ritorni in campo di Djokovic, Williams e Kyrgios

Continua l’assenza del “Re della terra rossa”

Manca poco all’avvio della decima edizione del Mubadala World Tennis Championship, che va ad inaugurare il nuovo anno e si tiene negli Emirati Arabi Uniti. Purtroppo il tennista spagnolo Rafael Nadal – che ha concluso la stagione da numero uno, posizione conquistata per la quarta volta nella sua carriera – non sarà presente a causa del suo dolore persistente al ginocchio. Proprio questo infortunio lo aveva visto ritirarsi dal Master di Parigi e dagli ATP Finals dopo una sola partita giocata e perduta contro David Goffin. Si dice dispiaciuto, il giocatore maiorchino, di non poter giocare qui ad Abu Dhabi per la nona volta, ma è stato un 2017 difficile e ha bisogno di riorganizzare il suo calendario in maniera diversa per poter essere pronto al meglio. D’altronde per mantenere l’apice della classifica la sua preparazione fisica e mentale non può essere soltanto buona, ma ottima.

La stagione ricomincia ad Abu Dhabi e le attenzioni vanno a Djokovic, Kyrgios e alla Williams

Comunque, il Mubadala World Tennis Championship è un torneo di esibizione con sei giocatori. Quest’anno i presenti sono: Kevin Anderson (n. 14 nella classifica mondiale), Novak Djokovic (12), Pablo Carreno Busta (10), Dominic Thiem (5), Andrey Rublev (39), Roberto Bautista Agut (20) che ha preso il posto di Nadal. Finalmente torna in campo il giocatore serbo, assente dalle competizioni da luglio a causa dell’infortunio al gomito destro. C’è quindi grande fermento per rivedere giocare Djokovic, il quale spera di ritrovare l’equilibrio con il nuovo allenatore Radek Stepanek. I riflettori poi sono puntati anche sulle donne, in particolar modo su Serena Williams: la neo-mamma torna in campo ora, dopo la maternità, contro Jelena Ostapenko, la lettone vincitrice dell’ultimo Roland Garros. Questa inoltre sarà la prima volta in cui una partita femminile verrà disputata all’interno di questo Championship.

  A seguire poi ci sarà il primo grande slam della stagione, l’Australian Open. Qui ritroveremo l’australiano Nick Kyrgios, il quale ha terminato l’anno aiutando i più bisognosi. Il 22enne aveva già deciso di donare dieci dollari per ogni suo ace fatto durante la stagione, per aiutare le vittime dell’Uragano Maria a Portorico. Ora ha comunicato di alzare la donazione a cinquanta dollari. Inoltre ha in mente un progetto ancora più ambizioso: costruire una struttura per aiutare i bambini che non hanno accesso allo sport. Fuori dagli allenamenti, Kyrgios sta lavorando per realizzare questo sogno. Il giovane dice di aver avuto una visione un paio di anni fa: costruire un posto, per questi bambini, dove poter vivere, giocare a praticare gli sport. Recentemente aveva anche donato 100.000 dollari ottenuti da un match esibizione contro Del Potro. E’ proprio vero che un bad boy può sempre nascondere un cuore d’oro.

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